Alla base dell’analisi e delle misurazioni del tuo magazzino, ti deve essere chiaro il flusso operativo: l’insieme di movimenti che la merce effettua all’interno del tuo magazzino.

Tracciare il flusso di magazzino può non essere banale. Spesso non è un percorso semplice in cui le merci arrivano, si conservano ed escono in pochi step. È bene identificare al dettaglio ogni passaggio per avere un quadro completo e scovare eventuali intoppi.

Gli step base del flusso di magazzino

Come prima cosa, definiamo in modo completo e puntuale la base del flusso operativo, uguale per tutti i magazzini. È composto da 5 step:

  1. Arrivo della merce;
  2. Immagazzinamento;
  3. Picking;
  4. Preparazione dell’ordine;
  5. Uscita della merce.

Questi sono i macro-movimenti che avvengono nel tuo magazzino, ma non basta individuare e definire solamente questi. Bisogna fare un’analisi in profondità e conoscere ogni dettaglio del flusso di magazzino. Solo così sarai in grado di ottimizzare i processi.

Definire il flusso di magazzino nel dettaglio

 

Accettazione mezzo

Quando le merci arrivano, serve uno spazio dedicato allo scarico. La definizione dei flussi dei mezzi deve essere chiara e ben definita visivamente, per consentire che l’attività avvenga senza rallentamenti e in modo sicuro.

Controllo documentazione

Bisogna controllare la documentazione che attesti delle correttezza della spedizione, da quale fornitore arriva e se è nel posto giusto.

Verifica congruenze

Prima di cominciare le attività di immagazzinamento, è sempre meglio fare un controllo fra tipologia di articolo e quantità ricevute/ordinate.

Controllo qualità

Per questa attività serve predisporre un’area in cui fare gli adeguati controlli della qualità. Un materiale non conforme è un materiale che non si può utilizzare e che si traduce in costi per l’azienda. È dunque bene accorgersi subito della merce danneggiata o non adeguata per restituirla al fornitore il prima possibile.

Unloading e stocking

Ora si parte con il vero e proprio immagazzinamento. In questa fase si possono creare molti problemi se, per esempio, la merce viene stoccata nel posto sbagliato o se la posizione non viene registrata. È di fondamentale aiuto un sistema informatico che registri tutto, così da non perdere nulla.

Trasferimenti interni

Spesso la merce non rimane tutto il tempo nella stessa posizione, ma può subire spostamenti prima della fase di picking. È bene che anche questi siano tracciati ed effettuati con attenzione.

Picking

Le operazioni di prelievo sono uno dei pilastri della logistica. È importante ottimizzare il picking al meglio per offrire un servizio veloce e competitivo.

Preparazione packaging

La preparazione dell’ordine – che si tratti di pallettizzazione, reggiatura o altro – deve essere effettuata in modo adeguato e in ordine, al fine di ridurre gli errori di consegna. Inoltre, è utile compattare la merce per diminuire le unità e ottimizzare gli spazi.

Loading

Infine, arriva il momento del carico dei mezzi per la spedizione della merce: in questa situazione è fondamentale eseguire tutte le operazioni entro i tempi previsti.

 

Disegnare il flusso di magazzino ti consente di analizzarlo, trovare eventuali intoppi e quindi ottimizzarlo. Un flusso ben chiaro e organizzato porta ad un magazzino ordinato ed efficiente.