Il bene più prezioso del momento sono senza dubbio i dati. Anche per il magazzino rappresentano una risorsa preziosissima e spesso sottovalutata. Grazie ai sistemi di aggregazione applicati all’Inventory Management (cioè il metodo di gestione delle scorte in magazzino) si possono raccogliere informazioni diversissime fra loro e da qualsiasi fonte. Il software li analizzerà, sintetizzerà e interpreterà per te.

In tempi recenti poi, i dati hanno fatto un vero e proprio salto di qualità: con i social network e l’IoT (Internet Of Things) si possono raccogliere dati più o meno su qualsiasi aspetto della nostra vita quotidiana, tanto da farne un aspetto molto delicato per la nostra privacy.

Perché è importante tutto questo? Per prendere le decisioni giuste e informate, soprattutto nell’ambito della gestione delle giacenze di magazzino. Un Inventory Management semplicemente non funziona se non è basato sulla conoscenza dell’ambiente esterno e interno al magazzino. Gli algoritmi della Business Intelligence, grazie alle informazioni raccolte nel Cloud, ti permettono di collegare eventi e addirittura di prevedere il futuro.

 

Perché implementare un sistema data-driven di gestione scorte in magazzino?

È importante notare che i dati sono prodotti in ogni momento attorno a noi; il problema è che spesso vengono sparsi o non vengono nemmeno raccolti. I sistemi di etichettatura come gli RFId, il software WMS o ERP e le soluzioni IoT tengono traccia di moltissimi dati riguardo ciò che succede nel tuo magazzino in tempo reale: raccogliere i dati è quindi il primo passo.

Il secondo passo è rappresentato dalla loro analisi e interpretazione, che è svolta dai sistemi di aggregazione di Big Data. Ecco i vantaggi che puoi trarre affidandoti ad essi:

  • Migliorare l’efficienza operativa per migliorare l’esperienza dei clienti, minimizzando i costi;
  • Ridurre le scorte avvicinandoti a un approccio di gestione pull, come il Just In Time;
  • Prevenire l’overselling aggiornando in tempo reale la disponibilità dei prodotti (in particolare nel mondo dell’e-commerce o comunque quando un prodotto è venduto su più canali);
  • Ottimizzare il flusso delle merci riducendo al minimo il tempo per il prelievo delle merci.

 

I Big Data sono la tua sfera di cristallo

Le dinamiche relative alle scorte sono dovute più di tutto dalla domanda dei prodotti, che però non è affatto facile da prevedere. Con calcoli rudimentali puoi considerare i picchi stagionali e qualche picco o calo influenzati dall’ambiente esterno. Ma solamente un software che analizza i Big Data può considerare tutte le variabili in gioco.

Per esempio, questo tipo di software può fare anche analisi dei social media per capire quale sarà la domanda in tempo reale con stime molto vicine alla domanda effettiva. Il tuo magazzino ha così l’opportunità di diventare flessibile ed elastico, in linea con le esigenze dei tuoi clienti.

 

Il miracolo della tecnologia va solamente aiutato, sfruttandolo con le competenze adeguate: le soluzioni ci sono già.