La BCG, famosa firma di consulenza strategica di Boston, ha lanciato le sue raccomandazioni per il mondo della logistica. Come ben sappiamo, la pandemia di Covid-19 ha colto tutti (o quasi) del tutto impreparati. Nel settore della logistica in particolare, sono emersi tutti i punti di debolezza che c’erano nei magazzini. Questi avvenimenti ci hanno costretti a rimodellare le nostre strategie di resilienza per la logistica: la BCG ci esorta ad imparare dai nostri errori e attuare tattiche di prevenzione.

Dobbiamo tenere a mente che il futuro per noi sarà sempre oscuro e indeterminato. Ma avere una logistica resiliente si può: la digitalizzazione, ad esempio, può venirci in aiuto con la simulazione di scenari di stress e di piani di difesa.

 

I responsabili della logistica decidono le strategie di resilienza

 

Come prevenire disastri in magazzino: quali sono le nuove strategie di resilienza per la logistica

L’autorevole BCG ha stilato un elenco di 6 punti che chiunque lavori nel settore della logistica dovrebbe seguire:

  • Essere al passo con la realtà. Significa tenersi costantemente informati sulla situazione economica e geopolitica e soprattutto adattarsi continuamente ad essa. Non bisogna avere paura di cambiare, perché i costi sono imparagonabili ai benefici;
  • Frammentare il rischio. Bisogna definire i driver delle proprie performance e dividerli in segmenti chiave del proprio portfolio. Così si potrà decidere oculatamente come ripartire i rischi;
  • Avere piani d’azione. Significa avere bene in mente come intervenire una volta che i problemi si sono manifestati, cioè scegliere anticipatamente come mitigare il rischio;
  • Progettare ogni livello della Supply Chain in base ai KPI (Key Performance Indicator);
  • Fare degli stress-test: simulare scenari negativi, anche per capire come far fronte ai problemi dei vostri partner;
  • Monitorare i dati, sempre. Solo con un’attenta e continua osservazione si possono sistemare i problemi, ottimizzare i processi e prevedere piani d’azione alternativi. Anche ciò che succede nel mondo esterno va monitorato, come ad esempio la situazione geopolitica.

 

Sono questi gli ingredienti che possono attutire i colpi che riceviamo da imprevisti come la recente pandemia del virus Covid-19. Diffondere la resilienza anche nel tuo magazzino non è poi così difficile, ed essa si rivelerà una buona alleata quando la situazione volgerà al peggio.