Negli ultimi anni si è parlato moltissimo di logistica sostenibile. L’attenzione ai temi dell’ambiente pervade ormai non solo la politica ma anche tutto il mondo lavorativo. Oggi i consumatori sono più attenti e si informano di più. Dal lato delle imprese però, la percezione comune è che rispettare l’ambiente implichi una spesa non indifferente e quindi sono restie ad aggiornarsi.

Ma la verità è che ecosostenibile è anche economico. Nel blog abbiamo parlato molto di quanto sia importante ridurre al minimo gli sprechi in magazzino. Guarda caso questo si sposa perfettamente con il concetto di sostenibilità aziendale. Non è solo un fatto di immagine, è questione di ragionare a lungo termine per abbassare i costi del magazzino e dei vari processi che in esso avvengono.

Da quando ci siamo resi conto che le risorse che utilizzavamo ci mettevano molto più tempo a rigenerarsi che a essere consumate, trovare soluzioni alternative è diventato essenziale. Per questo, anche nella realtà quotidiana del tuo magazzino, dovresti ridisegnare le attività considerando le 3 R:

 

Riduci, Riusa e Ricicla.

 

Tutte le soluzioni per una logistica sostenibile partono dal magazzino

Tre è il numero perfetto, così abbiamo individuato 3 ambiti in cui le 3 R si possono applicare al tuo magazzino.

  1. Materiali per imballaggio (e non solo): per il packaging ti conviene utilizzare il cartone, senza plastica – la cellulosa infatti è un materiale facile da riciclare. Ma ci sono moltissimi materiali innovativi che sono allo studio: quelli bio-based di origine animale o vegetale, le bioplastiche (come per il pallet green in plastica) oppure i nanomateriali, biodegradabili e compostabili;
  2. Efficienza energetica: basta stare attenti a illuminazione, riscaldamento ed energia per risparmiare. Entro il 2040 l’energia rinnovabile costerà meno del carbone, perciò alimentare il magazzino con dei pannelli solari è una buona idea. Per l’illuminazione conviene il LED e anche i sensori di movimento applicati alle luci possono aiutare. Per non sprecare in fatto di riscaldamento e raffreddamento poi, assicurati che il deposito sia ben isolato, oppure scegli un sistema geotermico;
  3. Fornitori locali: Go Local, Go Green. Diminuire le emissioni inquinanti dovute al trasporto è un passo importante, che porta anche altri vantaggi. Avvicinando i fornitori al magazzino ci sono meno momenti di inattività, quindi l’evasione degli ordini funziona meglio. Ma si possono anche gestire meglio le scorte, riducendo lo stock di sicurezza.

 

Il sodalizio tra Green e Digital

La migliore alleata dell’ecosostenibile è la digitalizzazione. Grazie all’automazione, il magazzino connesso ci fornisce dati in continuazione. Possiamo controllare da remoto tutti i processi e soprattutto i macchinari, per capire dove intervenire per ridurre le spese inutili.

Anche i metodi di movimentazione stanno diventando sempre di più vicini all’ambiente: è il caso dei carrelli elevatori con motore elettrico.

 

Ecco perché Green piace proprio a tutti: la coscienza dei consumatori sta cambiando e sono sempre più attenti a come avviene la produzione su tutta la supply chain. In più le soluzioni green costano sempre meno e sono una buona opportunità per tagliare qualche costo in più anche per i produttori e per la logistica.

 

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